Email Marketing

5 ragioni oggettive per investire nell’email marketing

Nel grande rumore generato attorno ai social e alle “incredibili opportunità di business” decantate dai vari influencer di settore, c’è una vecchia ma aitante presenza che permette ancora a tante aziende, marketer e web agency di generare valore e fatturato.

Stiamo parlando dell’email marketing e della sua longevità: ancora oggi infatti, l’email è il canale di digital marketing che più di ogni altro è in grado di generare valore.

Per sostenere questa tesi ho sintetizzato nei 5 punti che seguono perché ogni azienda, dalla più grande alla più piccola, dovrebbe investire (o investire di più) nell’email marketing.

1. È il canale di marketing che converte di più e che genera più ROI

Cominciamo subito dalla parte più importante. Che tu sia un imprenditore, un manager, o un marketer come me, poco importa. Siamo tutti ossessionati dalle conversioni e dal fatto che ogni euro investito debba essere produttivo. Ed è giusto che sia così.

Iniziamo dalle conversioni

Da una ricerca di Monetate, piattaforma software di ecommerce ben conosciuta che vanta collaborazioni con Timberland, Patagonia, National Geographic e Acuvue, emergono questi dati:

Sorgente della visitaAcquisti/Visite
Email Marketing4,24%
Motori di ricerca2,49%
Social Media0,59%

Secondo questa tabella l’email marketing è il canale dal quale arriva più traffico che genera ricavi (Fonti: Campaign Monitor, Monetate).

Passiamo al ROI

Anche qui l’email marketing sembra non avere rivali (fonti: Insight Professionals, Rare.io, Get Response).

ChannelROI
Email Marketing4400%
Influencer Marketing650%
GoogleAds100%
Social Media?????

I grandi assenti di questa tabella sono senz’altro i social media poiché più del 50% dei marketer dichiara di non sapere come calcolare correttamente il ROI dei social. Un problema che sembra proprio che non sia il solo ad avere e del quale avevo anticipato alcune criticità.

2. Lo controlli al 100%

In media il 90% delle email inviate raggiungono il destinatario con successo.

Non c’è nessun algoritmo che regola chi può e non può vedere il tuo messaggio, nessun criterio dipendente dal prezzo, dal target che hai scelto e dal messaggio che stai mandando.

Inoltre sei più libero di comunicare ciò che vuoi: non hai nessun filtro sui contenuti e nessuna dipendenza da politiche interne al canale che poco hanno a che fare con le tue esigenze e i tuoi obiettivi.

3. È istantaneo, personale e… piace!

Date uno sguardo a questi dati:

  • il 73% dei Millenials, per le comunicazioni pubblicitarie, preferisce l’email a qualsiasi altro canale di comunicazione;
  • il 70% delle persone preferisce essere informato sulle ultime novità di un prodotto o di un brand tramite email e non tramite inserzioni pubblicitarie.

Insomma l’email sembra tutto fuorché un canale morto, soprattutto per chi è nato tra gli anni ’80 e ’90.

4. L’audience che puoi raggiungere è la più ampia

Facebook ha raggiunto e ormai superato 2,4 miliardi di utenti nel mondo. Twitter 330 milioni. YouTube 1,5 milioni.

Con questi numeri da capogiro è facile pensare che investire nei social ci permetta di raggiungere la più ampia base utenti del mondo.

Invece… ci sbagliamo!

Sapevi quanti indirizzi email attivi esistono al mondo? Neanche io. L’ho scoperto grazie Statista: 5,6 miliardi di email. Numero che neanche Facebook e YouTube insieme riescono ad avvicinare.

5. È personalizzabile e automatizzabile

Per inviare email personalizzabili in base al nome dell’utente, alla sua città di provenienza e al comportamento che ha nel tuo sito web non ti serve più un genio dell’informatica.

Grazie a tanti software di email automation presenti sul mercato, con un investimento relativamente basso puoi lanciare campagne di email marketing automatiche personalizzate e quindi più efficaci rispetto ad altri canali di marketing che, almeno ad oggi, non consentono un tale livello di personalizzazione.

Ma c’è di più: grazie appunto alle automazioni, agenzie e marketer riescono a fare in 2-3 persone il lavoro di 6. Questo consente all’email marketing di essere anche un canale molto economico.

Conclusioni

Lo scopo di questo articolo non è venderti l’email marketing, né tantomeno spingerti a disinvestire in tutti gli altri canali in cui stai investendo.

Anzi è bene ricordare che è buona pratica non concentrare mai gli investimenti in un solo canale perché diversificare ti permette di raggiungere più velocemente gli obiettivi che ti sei posto.

Tuttavia se il tuo budget è scarso e non puoi permetterti di presidiare troppi canali digital, ti consiglio di investire di più nell’email marketing perché rispetto agli altri canali…

  • costa meno;
  • converte di più;
  • ha il ROI più elevato.

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Mauro
Appassionato Inbound Marketer dal 2014. Scrivo per condividere, imparare e aiutare.

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