5 strumenti a costo zero per iniziare a fare email marketing

L’email marketing è tra i canali di web marketing più proficui. Proprio in questo post scrivevo come quest’ultimo generi mediamente più conversioni, del blog, dei social e delle campagne a pagamento su Google e Facebook.

Ma lanciare campagne di email efficaci non è qualcosa che si fa in un attimo: servono competenze tecniche (sai gestire una piattaforma di email massiva?), devi saper scrivere bene e rimanere sempre aggiornato sui nuovi trend.

Insomma, l’email marketing non è per improvvisati. Ma una buona notizia c’è: se hai già le competenze e una buona lista email puoi iniziare senza investimenti folli.

Anzi, è possibile fare email marketing con un investimento pari a… 0€!

Ecco tutti gli strumenti gratuiti di cui hai bisogno per iniziare.

Piattaforma di email marketing: Mailchimp

Mailchimp rappresenta il mix perfetto per iniziare a fare sul serio con l’email marketing. È tra i provider più affidabili, solidi e semplici da usare che puoi trovare sul mercato.

Ecco perché te lo consiglio:

  • è gratuito fino a 2000 contatti e 12.000 email inviate al mese;
  • non ti richiede competenze tecniche: puoi lanciare le tue campagne senza conoscere una virgola di html;
  • le email automatiche sono incluse: puoi lanciare campagne di email automation gratuitamente, a patto che rispetti il limite delle 12.000 email mensili;
  • mai un bug: in 4 anni e non ho mai sofferto un malfunzionamento;
  • la deliverability è elevata: Mailchimp ha le più alte statistiche di email in “posta in arrivo” (il 96-99% delle email inviate con Mailchimp non vengono bloccate dai filtri antispam. Non sai cos’è la deliverability? Ne parlo fra qualche paragrafo!)

Grafica: Canva e Giphy

Una volta fatta attenzione alla pesantezza dell’immagine (non superare mai i 200Kb) e alle sue dimensioni (largezza massima 600px), posso dire con sicurezza che una buona immagine può incrementare sensibilmente le metriche delle tue email.

Un recente studio condotto da Vero conferma che scegliere l’immagine giusta può aumentare il tasso di clic del 42%!

A tal proposito, ecco per te due software gratuiti, belli (si può dire di un software bello? Non importa, li adoro e non posso farne a meno!), e facili da usare.

Canva

Canva ha il potere di guidarti nella produzione di grafiche belle e curate pur senza essere un web designer o saper maneggiare Photoshop.

L’interfaccia è facile, intuitiva e, se sfrutti con maestria i layout già pronti (ce ne sono a decine e tutti gratuiti), riuscirai a produrre delle creatività d’impatto in meno di 10 minuti.

Giphy

Il Gif Maker di Giphy è tra i software più potenti e facili da utilizzare per realizzare GIF in una manciata di minuti.

L’editing ti permette di personalizzare molto le tue creatività: puoi aggiungere stickers, filtri, animazioni, ed effetti. Il limite è solo la tua fantasia, ma soprattutto il tuo buongusto. 😉

Misurare la deliverability con Sender Score e Is Not Spam

Qui le cose si fanno un pochino più tecniche e meno divertenti e creative. Perdonami, ma l’argomento è troppo importante da poter essere ignorato.

Cos’è la deliverability? In due parole, è la capacità di un email di arrivare nella posta in arrivo evitando l’azione dei filtri antispam.

Come funziona la deliverability? I provider di posta elettronica (Gmail, Libero, Email… e così via) danno un rating ad ogni indirizzo IP. In base ad esso e alla qualità delle email che partono da quell’IP, decidono se un messaggio di posta elettronica può arrivare in “Posta in arrivo” o bloccare i tuoi sogni di gloria mandandolo in spam. L’intento è quello di proteggere gli utenti da messaggi fastidiosi, puramente commerciali e ingannevoli (quelli insomma con pessimi open rate, clic rate e bounce rate).

Lato marketing è importante misurare nel tempo la tua deliverability perché ti dà una dimensione della fiducia che i principali provider di posta elettronica hanno nei tuoi confronti.

Ecco due strumenti, rigorosamente gratuiti, per misurarla:

Cosa puoi fare per mantenere una buona deliverability?

  • invia email solo a chi ti ha dato il consenso;
  • scrivi delle buone email (più open rate e clic rate saranno bassi, più sarà probabile che la tua deliverability peggiori).

In cerca di nuove idee? Really Good Emails!

Cerchi ispirazione per la tua prossima campagna di email marketing? Vuoi utilizzare un template grafico più accattivante, ma sei a corto di idee?

Really Good Email è quello che fa per te: è sostanzialmente una directory che raccoglie le migliori campagne email selezionate direttamente dai marketer.

Non manca qualche lavoro di valore discutibile, ma se sai scegliere bene usando anche i filtri tematici, troverai centinaia di email bellissime e ben scritte. Unica pecca: è tutto in inglese (ma solo se non lo sai…). 😛

Ricapitolando

Ora tocca a te: fammi sapere come ti trovi con questi strumenti o se ne stai usando altri con cui ti trovi bene!

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

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