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Blog Aziendale: 5 motivi per cui può portarti clienti e visibilità

“A cosa serve un blog aziendale? Quale ritorno può darmi investire nel blogging?”

Quando racconto ad amici, ex compagni di università e imprenditori come mi guadagno la pagnotta, spesso la domanda che segue, ammesso che si riprendano dallo shock iniziale, è questa: come si fa a fare soldi con un blog?

Con questo post voglio rispondere e dissipare tutti i tuoi dubbi, dimostrandoti come un blog possa aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business a costi contenuti.

Ecco i 5 motivi per cui dovresti investire in un blog aziendale.

1. Il blog aziendale porta nuovi visitatori al tuo sito

Un sito bellissimo ma con zero visite (fatemelo dire senza mezzi termini) è un investimento buttato nel cesso.

Di conseguenza, come portare traffico pertinente al tuo sito? E per traffico pertinente intendo persone che potrebbero essere interessate al tuo prodotto?

Facciamo un breve passo indietro.

Il consumatore moderno, quando cerca la soluzione ad un problema, accende il suo pc e cerca su Google.

Quante volte lo hai fatto? E ti sei domandato perché?

Perché internet è il posto in cui si trovano risposte e la maggior parte di queste risposte viene distribuita dai motori di ricerca, come Google (con più di 7 miliardi di parole chiave cercate al giorno).

quante parole chiave vengono cercate su google
Fonte: Google Annual Search Statistics
Basta saper filtrare le fonti giuste o affidarsi a loro e, già nella prima pagina dei risultati, trovi la soluzione che cercavi sotto forma di un articolo blog.

Quindi qual è lo scopo di un blog aziendale? È proprio quello di occupare le prime pagine dei motori di ricerca fornendo una risposta ad un problema e attirando traffico.

Che tipo di traffico? Quello che a te interessa, che è vicino al tuo consumatore tipo.

2. Converte il traffico in potenziali clienti

Un blog serve a raccogliere potenziali clienti? E come? Facendo queste attività:

  • fai una lista di tutti problemi che il tuo prodotto risolve
  • cerca quali, di questi problemi, corrispondono a parole chiave cercate sui motori di ricerca
  • produci, per quelle parole chiave, dei contenuti originali e di valore (senza ancora spingere il prodotto, poi ti spiego il perché)
  • inserisci, alla fine dell’articolo, un modulo d’iscrizione alla newsletter dicendo al lettore che, se lo compilerà, rimarrà costantemente aggiornato sui temi a lui cari (tramite una call to action)
  • raccogli i contatti e nutrili con un email marketing efficace, finché non saranno pronti all’acquisto

Questo processo prende il nome di metodologia Inbound, dove il blog riveste un ruolo di cruciale importanza sia nell’attrarre traffico, che nel convertirlo in lead (potenziale cliente).

il blog aziendale per attrarre e convertire il traffico in lead
Fonte: hubspot.com

Prima viene il lettore, poi il tuo prodotto

Ti ho lasciato con una domanda in sospeso: perché non spingere subito il tuo prodotto nel blog?

Perché è scientificamente provato che il consumatore detesta la modalità “mercato del pesce” dove tutti urlano le proprie offerte.

Oggi gli utenti desiderano fare le proprie scelte di acquisto in autonomia. Lo conferma questo dato: almeno l’87% dei potenziali clienti che raccogli dal blog non è ancora pronto ad effettuare un acquisto.

È evidente in queste due ricerche:

i visitatori non sono ancora pronti per acquistare
Fonte: Mothernode.com
Le percentuali dei lead realizzati aumentano sensibilmente quando, una volta raccolti i contatti, fai seguire delle campagne di lead nurturing, un’altra parolaccia che in inglese significa continuare a dare contenuti di valore (articoli, guide, sondaggi, statistiche) via email al tuo database di lead.

Una ricerca di Forrester afferma che i progetti web che fanno lead nurturing hanno aumentato le vendite del 50%, ad un costo minore (- 33%).

L’arte di nutrire i tuoi contatti è un altra leva di web marketing che merita un approfondimento a parte: se sei interessato ti consiglio questo articolo di Riccardo Esposito per Mediabuzz.

3. Un blog aziendale dà autorevolezza al tuo brand

Cosa dà autorevolezza ai brand? Due cose:

  • trattare bene le persone
  • essere riconosciuti come “bravi” nel proprio lavoro

Il blog aziendale ti permette di raggiungere entrambi gli obbiettivi in due modi:

  • puoi ascoltare il tuo mercato. Quando un brand “ascolta” i suoi utenti invece di riempirli di offerte li sta rispettando;
  • dando risorse utili e risolvendo i problemi tramite gli articoli blog, l’azienda può affermarsi come “esperta di settore”.

4. Ti dà risultati nel medio-lungo periodo a costi ridotti

Da ex imprenditore, so che sono due le cose che ti stanno a cuore quando si tratta di investire in marketing:

  • quali obiettivi raggiungerò se investo la cifra “X” nel blogging?
  • e, se investo in un blog aziendale, in quanto tempo mi dovrò aspettare dei risultati?

Se il tuo obiettivo è un sito web profittevole allora hai bisogno di traffico profilato proveniente dai motori di ricerca, ovvero di persone potenzialmente interessate al tuo progetto.

Per riuscire in questo hai due strade percorribili:

  • inserzionare su AdWords, la piattaforma pubblicitaria di Google, e apparire tra i primi risultati per parole chiave da te scelte
  • posizionare tatticamente i post del tuo blog aziendale per parole chiave pertinenti al tuo progetto

La prima strada ti dà risultati nell’immediato acquisendo subito visibilità e click. La seconda ti porterà i medesimi risultati, ma nel medio lungo periodo.

Ma oltre al fattore tempo, ci sono i costi. Quali delle due strade ha i costi più bassi? Il blogging, e ti spiego perché.

Su AdWords paghi ad ogni click ricevuto. Come smetti di sponsorizzare, il traffico proveniente da quella parola chiave torna pari a zero.

Per il blog post è differente: sostenuti i costi iniziali di produzione e ottimizzazione dell’articolo, una volta acquisito un buon posizionamento continuerai ad attirare traffico senza pagare per ogni click ricevuto.

serp organica

Unico neo: raggiungere le prime posizioni per le parole chiave la cui competizione è molto alta richiede tempo: diversi mesi e in alcuni casi anni.

Ma una volta raggiunto il risultato, il tuo articolo genererà continuamente traffico pertinente a costo zero.

In questo grafico di Hubspot, con un colpo d’occhio puoi renderti conto di come un blog aziendale possa darti un numero crescente di contatti di persone interessate (lead).

lead da blog nel tempo

Conclusione

Spero di averti convinto sul perché un blog aziendale può essere uno strumento molto interessante per generare nuovi clienti e affermare la tua voce sul mercato.

Un consiglio prima di lasciarti: non improvvisare. Non relegare il blog aziendale al tempo libero di un tuo parente o dipendente.

Un blog gestito come si deve (quindi settato per darti dei risultati) ha dietro strategia, impegno, studio e tecnica sviluppata con sudore e sacrificio.

Quindi assumi un blogger o forma i tuoi dipendenti: vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

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Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

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