Come scrivere un ebook: la guida pratica che cercavi

E così hai in mente di realizzare un ebook, ma non sai da dove iniziare oppure hai già una vaga idea ma non conosci né gli strumenti per scriverlo, né i fondamentali per scrivere un buon ebook.

Avendone pubblicati almeno una decina negli ultimi 2 anni (e aver commesso qualche errore 😅 ) posso darti senz’altro dei consigli utili su come scrivere un buon ebook che possa aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Buona lettura!

Perché scrivere un ebook

Se stai leggendo questo post probabilmente sai già quali obiettivi ti permette di raggiungere un ebook. Andrò quindi molto veloce.

Un ebook può consentirti di:

  • raccogliere nuovi iscritti alla mailing list: non esiste uno strumento più potente ed economico per raccogliere email di persone interessate al tuo prodotto/servizio;
  • farti conoscere: un eBook gode di tutti i vantaggi connessi alla sua essenza di “libro digitale”. Infatti se scritto con criterio può dare una spinta in alto decisiva al tuo brand o può permetterti di affermarti come massimo esperto del settore;
  • aggiungere una fonte di ricavi al tuo conto economico: grazie all’email marketing e un buon marketplace (come Amazon ad esempio) puoi venderlo e generare profitto.

⚠️ Attenzione: il mercato degli ebook è saturo: per distinguerti dalla massa è necessario creare un ottimo prodotto e, probabilmente, pubblicarne più di uno.

1. Primo passo: definire il tuo lettore tipo

Senza aver prima delineato il tuo lettore tipo (che equivale al tuo consumatore tipo, o buyer persona) puoi scrivere bene, ma non potrai mai scrivere in maniera efficace e persuasiva.

Dato che il tuo ebook non sarà un romanzo, ma uno strumento che educherà e, eventualmente, invoglierà il lettore a compiere un’azione (richiedere un preventivo, un appuntamento telefonico con un venditore, acquistare online, iscriversi a un corso…) è necessario, prima di immergersi nella scrittura, fermarsi e partire da questa domanda:

Per chi sto scrivendo?

Delineare il lettore tipo è cruciale: non interpretare questo esercizio come mera teoria perché solo costruendo con attenzione la tua buyer persona puoi assicurarti che il tuo eBook sia perfettamente allineato alle esigenze del tuo lettore tipo.

Ma chi è il tuo lettore tipo? Quali caratteristiche ha? Per identificarlo dovrai farti molte domande e delineare un vero e proprio identikit:

  • Età
  • Professione
  • Canali media in cui si informa
  • Obiettivi professionali e personali
  • Cosa gli/le piace
  • Cosa non gli/le piace
  • Come affronta il processo di acquisto
Esempio di buyer persona (Fonte: Buyerpersonas.it)

💡 Strumento utile: Buyer Persona builder di Hubspot è uno strumento che ti permette di costruire, passo dopo passo il tuo cliente tipo. Se hai problemi con l’inglese e navighi con Chrome, traduci in temporeale in italiano seguendo questo breve tutorial!

2. Scegli l’argomento del tuo ebook

Una volta che hai ben chiaro a chi vuoi lasciare il tuo messaggio, è ora di scegliere l’argomento.

Anche qui è vietato andare a spanne: sii strategico e tieni sempre in considerazione gli obiettivi che vuoi raggiungere.

Un modo molto efficace per scegliere l’argomento del tuo ebook è seguire il modello di Amy Lynn Andrews chiamato, italianizzandolo un po’, PPC (Problema, Paura, Curiosità):

  • risolvi un Problema: aiuta il tuo lettore tipo;
  • affronta una Paura: tutti noi temiamo fortemente qualcosa e saremmo disposti a tutto pur evitarla. Individuare queste paure e fornire una chiave per affrontarle può essere un argomento potente e vincente;
  • soddisfa una curiosità: le persone vogliono essere aggiornate su tutte le notizie più attuali, controverse e modaiole. Più c’è scarsità di fonti, maggiore è il successo che avrà il tuo ebook se saprà soddisfare la “fame di sapere” del lettore.

3. Struttura i capitoli dell’ebook

L’inizio del tuo ebook dovrebbe contenere prima di tutto un sommario contenente i capitoli principali grazie al quale aiuterai il lettore ad orientarsi.

Ma come organizzare e strutturare l’intero contenuto dell’ebook in capitoli? Il modo più semplice per farlo è pensare ogni capitolo come ad un singolo blog post che tratti un particolare aspetto. Assicurati di rispettare un ordine logico e di legare un capitolo all’altro affinché il tuo ebook non appaia come un ammasso di blog post appiccicati.

Faccio un esempio: se il titolo del mio ebook è proprio “Come scrivere un ebook efficace”, strutturerei i capitoli come segue:

  1. Introduzione
  2. Scrivi un contenuto efficace e persuasivo;
  3. Cura il design del tuo ebook
  4. Ottimizza l’ebook per promuovere il tuo business e generare nuovi lead
  5. Conclusione

Pochi capitoli per un ebook? Di fatto non esiste una regola aurea. Tuttavia, a mie spese, ho imparato che un ebook efficace è lungo quanto basta per educare il tuo lettore tipo su un determinato argomento. Hai bisogno solo di 20 pagine? Vanno più che bene.

⚠️ Non farti prendere dall’entusiasmo di scrivere allungando troppo il brodo: sii completo, esauriente, ma dritto al punto.

4. Scrivi un contenuto chiaro, organizzato e ben formattato

“Clarity trumps persuasion” conferma questa ricerca di Marketing Experiments. In altre parole scrivere in maniera chiara, senza eccessivi tecnicismi e orpelli, ti permette più facilmente di educare il lettore e ottenere i tuoi obiettivi.

Ma non è solo il “come scrivi” a fare la differenza. Anche la struttura del corpo del testo e l’utilizzo sapiente degli spazi bianchi aiuta in maniera decisiva la leggibilità e quindi la chiarezza del tuo contenuto.

Come farlo?

  • dividi il capitolo in differenti microsezioni;
  • utilizza gli elenchi puntati/numerati per rendere il tuo testo più leggibile;
  • utilizza sempre la stessa struttura per ogni capitolo: in questo modo la transizione del lettore da un capitolo all’altro sarà più dolce e naturale;
  • usa nei titoli degli aggettivi che enfatizzino la tua proposta per renderla unica (Guida pratica, 10 esempi imperdibili per… )

5. Cura il design dell’ebook

Il sacrificio di aver scritto in maniera chiara e persuasiva finisce per essere letteralmente buttato all’aria se a livello grafico il tuo ebook sarà come ricevere un pugno in un occhio.

Quindi a meno che tu non sia un designer esperto, ti consiglio di approfittare dei tanti template gratuiti disponibili online. Sono già ottimizzati graficamente e possono aiutarti a risparmiare tempo e avere una grafica curata.

💡 Ecco qualche risorsa utile (già testata):

  • Crello: più di 10 template gratuiti, personalizzabili ed esportabili;
  • Hubspot eBook Templates: 18 template gratuiti, uno più bello dell’altro. Se hai un account Gmail puoi anche lavorarci aprendoli in Drive;
  • Beacon: più di 40 template gratuiti modificabili ed esportabili.

6. Aggiungi foto coerenti con il testo

È da sempre il mio tallone d’Achille. Scegliere la giusta immagine è qualcosa che mi ha sempre portato via troppo tempo: un po’ perché non è un’attività che adoro (confesso), un po’ perché online si fa un bel po’ di fatica a trovare immagini originali, libere da copyright, non troppo “finte” e magari… gratuite.

Ma mai cadere nell’errore (errore fatto! 🙊) di svolgere quest’attività con superficialità, pensando “ma sì, un’immagine vale l’altra!”.

Le immagini infatti non sono solo un capriccio estetico: vanno usate per rendere la comprensione del testo più immediata e per rinforzare dei concetti cruciali.

💡 Anche per le foto ti lascio qualche risorsa che è vietato perdersi:

  • Unsplash: sono innamorato di questo raccoglitore di foto per la qualità dei contenuti, la community di fotografi che lo popola e lo sostiene, e l’account twitter di uno dei fondatori. Un mito.
  • Pixabay: ottima seconda scelta, soprattutto per la quantità di foto che troverai nel database.
  • Freephotos.cc: titolo eloquente eh? Vai e scarica senza pietà! 😎

7. Includi una call to action coerente e appropriata all’interno dell’ebook

Ora che il tuo ebook è ricco di contenuti di valore, ben presentato e con foto accattivanti, è ora di ottimizzarlo per raggiungere i tuoi obiettivi, ovvero generare nuovi lead o promuovere la tua attività.

La CTA (Call To Action, in italiano “invito all’azione”) è un link o un immagine che permette ai tuoi lettori di approdare, dall’ebook, direttamente in una landing page dove avrai la possibilità di coinvolgerli ulteriormente con dei nuovi contenuti e fargli fare un passo in avanti nel marketing funnel.

La CTA può portare alla pagina di registrazione della tua conferenza annuale, o alla pagina prodotti del tuo ecommerce o ad un nuovo contenuto correlato: dipende dai tuoi obiettivi e soprattutto, in quale fase del funnel si trova il tuo “potenziale cliente”.

Faccio un esempio: se il lettore ha interagito per la prima volta con un tuo contenuto (ha scaricato l’ebook, ad esempio) non invitarlo subito a compiere un’azione eccessivamente forte come acquistare il prodotto o richiedere il contatto di un venditore. Nel caso specifico l’utente non è ancora pronto a compiere un’azione così impegnativa: piuttosto invitalo verso un nuovo contenuto che possa interessargli e con cui possa interagire ancora.

Esempio di CTA all’interno di un ebook.

8. Tipi di ebook: qualche esempio pratico

Risultati di una ricerca

Hai condotto recentemente un sondaggio oppure un esperimento lavorativo che ti ha portato a raccogliere risultati interessanti? Condividerli in un ebook è sempre un’idea eccellente per incuriosire il tuo cliente tipo e ottenere ottimi risultati!

Storie di successo

Il racconto dell’esperienza positiva che alcune persone o aziende hanno avuto grazie all’acquisto/utilizzo del tuo prodotto è il modo migliore per avvicinare nuovi potenziali clienti alla tua azienda.

Dimostrazione delle funzionalità del prodotto

Più il tuo prodotto/servizio è complesso, più hai bisogno di uno strumento come l’ebook che accompagni il momento pre-acquisto. Illustra, nella prima parte del contenuto, le basi per utilizzare il prodotto e successivamente soffermati sulle particolari destinazioni d’uso.

Manuale

Il manuale è uno strumento particolarmente efficace per insegnare qualcosa ad un lettore che parte da zero sull’argomento. Arricchiscilo di consigli pratici e risorse utili.

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Mauro
Appassionato Inbound Marketer dal 2014. Scrivo per condividere, imparare e aiutare.

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