perché creare un blog

10 motivi per creare un blog (e non ascoltare chi ti scoraggia)!

15 anni di blogging, e sembra passata un’eternità. Tanto internet è cambiato dai fine anni 90, come del resto è cambiato chi oggi naviga il web: più scaltro, più attento, più bravo a dribblare la pubblicità e sempre più esigente riguardo alla qualità dei contenuti.

Molti influencer del settore, vedi Riccardo Scandellari e Riccardo Esposito, forse per provocare i propri numerosi follower, hanno avanzato seri dubbi sull’efficacia, nell’immediato futuro, del blog come strumento per crearsi un audience, aumentare visite presso il proprio sito e generare un entrata finanziaria.

In questo post vorrei, in sostanziale controtendenza, raccontarvi almeno 10 motivi per cui sia oggi, che domani, il blog resterà sempre un valido strumento per i tuoi obbiettivi online.

1. Creare un filo diretto con il tuo lettore target

Il blog, meglio di qualsiasi altro strumento, ti permette di instaurare un dialogo con il tuo lettore target, mettendoti in gioco condividendo le tue competenze in maniera informale personale.

I social network, in costante crescita, potranno mai assolvere questa stessa funzione, soppiantandoli definitivamente?

No, perché non hanno le potenzialità del blogging in termini di visibilità e spazio. Sia Facebook che Twitter piuttosto che Instagram non ti danno, almeno al momento, l’opportunità di avere uno spazio illimitato dove poterti esprimere con dei contenuti di qualità (ecco come scriverli) e senza nessun genere di vincoli.

2. Fare una SEO che piace a Google

La SEO furbetta? Praticamente morta. Oggi la link building e la keyword strategy si fa con i contenuti web (il Content Marketing), quindi anche con i blog post perché è il modo più veloce e sicuro per intercettare traffico dai motori di ricerca. E poi lo dice Kissmetrics, che non sono proprio gli ultimi arrivati!

creare un blog
Fonte: blog.kissmetrics.com

3. Aumentare le visite del tuo sito web

Se pubblichi contenuti di valore, che i tuoi lettori possano facilmente consumare, ti potrai posizionare in prima pagina per determinate SERP. Ciò significa veicolare un’enormità di traffico verso il tuo sito e, quando parlo di traffico, non intendo quello generico, ma pertinente a ciò di cui parla il tuo sito web o vende il tuo e-commerce, ad esempio.

posizionamento-serp-google-blog-post

4. Intercettare nuovi consumatori

Più precisamente parlo di lead generation, ovvero la capacità di portare alle aziende contatti di persone realmente interessate al prodotto, praticamente quasi pronte a fare una transazione.

Come riuscirci?

Tramite una pianificazione editoriale intelligente e che metta costantemente al centro il consumatore (non il prodotto). In questo modo non tarderai a portare nelle casse dell’azienda, non soldi, ma qualcosa di ugualmente interessante: un numero consistente di clienti interessati all’acquisto.

5. Esprimere la passione per quello che fai o per quello che la tua azienda fa

SEO, lead generation, numero di visite… fino ad ora abbiamo parlato di freddi numeri a cui giustamente tutti i blogger e content marketer sono interessati. Ma ciò che ancora fa la differenza tra un post che performa grandiosamente e uno che fa numeri piuttosto deboli, è la passione.

Mettetevi nei panni di un lettore: preferite dei post prettamente didascalici o quelli scritti in uno stile più leggero, divertente, ironico… La risposta è scontata.

Inoltre c’è proprio una bella storia a confermare questa tesi.

Jon Barger, un commerciante americano totalmente pazzo per la caccia, si inventò nel 1997, il primo blog mai esistito sulla rete. Nel suo spazio web, Jon inizia a condividere la sua passione tramite articoli dettagliati, ricerche e curiosità: inutile dire che fu un successo, il primo dei tanti che contribuì alla grande esplosione dei blog nel 2005 e che nel 2006 spinse lo scrittore Giuseppe Granieri a pubblicare un libro intitolato “Blog Generation” per quanto il blogging stava rivoluzionando il modo di comunicare delle persone e dei brand. 

La base di tutto questo? Nient’altro che la passione di Jon per la caccia e per il blogging!

creare un blog con passione

6. Per crescere ed imparare

Questo blog è l’esempio vivente del punto 6. Quando mi trovo a dover sviluppare un determinato argomento, seppur in una materia in cui sono piuttosto ferrato, continuo a scoprire cose nuove ed entusiasmanti.

Grazie all’attività di ricerca che ti troverai a fare scrivendo post, imparerai moltissime cose nuove, migliorandoti professionalmente e conoscendo sempre più nel profondo il tuo lettore target e anche te stesso!

7. È poco costoso (o addirittura gratis!)

Tantissime sono le piattaforme che oggi ti permettono di aprire un blog a costo zero. Ti elenco quelle che, nella mia ultradecennale carriera da blogger, ho testato personalmente e mi sono trovato bene:

piattaforme blog gratis

Queste piattaforme ti permetteranno di aprire il tuo blog in meno di 10 minuti e in maniera molto semplice. Un ulteriore strada percorribile è aprire un tuo dominio e dotarti di un Content Management System (CMS), come WordPress ad esempio, che è  il più usato sul mercato e in open source (cioè completamente gratuito).

Questa seconda strada ti permetterà di avere molte più possibilità sia in termini di personalizzazione grafica del sito, sia in termini di posizionamento nei motori di ricerca, ma è a pagamento (ad un costo assolutamente non proibitivo: partiamo dai 25€/anno in su).

Ecco due servizi di web hosting con cui mi sono trovato decisamente bene:

  • SiteGround: tantissimi servizi, un po’ più costoso forse, ma grande qualità di servizio con tempi di caricamento del sito davvero ridotti all’osso. E poi ti installano già wordpress senza che tu faccia praticamente niente (oltre che pagare, ovviamente 🙂 )
  • VHosting: assistenza in italiano sempre presente e che risponde in pochissimo tempo

Una piccola nota: menziono queste aziende solamente da consumatore soddisfatto. Insomma… non è una marketta ;-).

8. È tra i più potenti strumenti per costruirti un’audience

Quando si parla di audience spesso non ci rendiamo conto di quanto sia difficile trovare un buon canale di distribuzione dei propri contenuti per crearne una.

Il blog, se ben gestito e se contiene contenuti web di qualità, ti consentirà di costruirti nel tempo un audience interessata e solida.

Perché un blog e non altre piattaforme anche offline? Immagina di veicolare il tuo messaggio sfruttando un canale molto ampio, ma poco specializzato: avrai accesso potenzialmente ad un numero di persone enorme, ma quelle davvero interessate saranno una percentuale minima. Scrivere su un blog invece significa che il tuo contenuto sarà consumato da una persona potenzialmente già interessata ai tuoi articoli, quindi…

…Bingo!

Il blog ti permette di costruirti un audience, di farla crescere e di confrontarti con essa imparando e migliorandoti.

creare un audience
Vuoi crearti un’audience fidelizzata e solida? Il blog ti permetterà di farlo! (foto: sproutsocial.com)

9. Ti aiuta a costruire autorevolezza e credibilità

Sei appassionato? Hai un’esperienza di valore sul tuo business o su qualsiasi altro argomento tratti il tuo blog? Se sì e se lo formalizzi in dei post brillanti e con un pizzico di stile riuscirai a costruire autorevolezza e credibilità intorno a te o al tuo brand, cosa che difficilmente altri canali, sia online che offline, potranno permetterti di fare.

10. I risultati? Arriveranno!

I risultati del blogging arrivano nel lungo termine: se riuscirai ad avere un po’ di pazienza, e a mantenere la qualità dei tuoi post i risultati arriveranno!

Secondo te il blog è ancora un valido strumento per raggiungere i tuoi obbiettivi online? Fammi sapere la tua!

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

6 thoughts on “10 motivi per creare un blog (e non ascoltare chi ti scoraggia)!”

    1. Ciao Domenico, grazie per essere passato.
      Sì, il blogging è uno strumento di web marketing a medio-lungo termine e se fatto a dovere, porta molti frutti e lead ad aziende e blogger!

  1. Aggiungo un ultimo punto: se domani Facebook decide di cancellare i tuoi post… sei fregato, il blog invece lo gestisci tu (nel bene e nel male)!

  2. La perseveranza unita alla passione è la chiave del successo. Qualsiasi cosa farete, qualsiasi cosa alla quale penserete, qualsiasi cosa alla quale “sognate” senza perseveranza non è nulla. La perseveranza oltre ad essere la chiave del successo deve andare pari passo alla “passione” per un determinato argomento. Se manca la passione e si ha perseveranza, prima o poi si fallisce, se la passione si unisce alla perseveranza allora il successo arriva e non solamente a lungo termine. Nel web, tutto è possibile. Possono accadere i miracoli in questo spazio digitale. Un vostro articolo dimenticato può diventare un giorno come anche domani, talmente virale da attirare visitatori da ogni parte del globo. Dunque, come dice il buon Mauro Ronci, non ascoltate chi cerca di demoralizzare, chi con le parole è capace di uccidere i vostri sogni. Continuate ad alimentarli, come fa il vento con le fiamme. Molti nella rete non vogliono “concorrenti” perchè sanno benissimo che qualcuno tra di voi, e li pronto a salire sulla nave con la stessa voglia che avevano loro e con i stessi “occhi di tigre” di una volta, pronti per prendersi il podio nel ring della rete.

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