Marketing: meglio affidarsi ad un’agenzia o creare un team in azienda?

Sempre più aziende preferiscono assumere specialisti in marketing piuttosto che affidarsi ad agenzie esterne.

Secondo una ricerca dell’Association National Advertisers americana, nel 2008 il 42% delle imprese del campione intervistato internalizzava i servizi di agenzia. Quest’anno la stessa cifra ha toccato il 78%, quasi il doppio rispetto a 10 anni fa.

È vero, l’America è lontana. Ma la tendenza è troppo evidente per essere ignorata.

Perché non possiamo ignorare questa ricerca

Un altro paio di sondaggi sembrano confermare l’importanza del fenomeno:

  • Il 60% delle agenzie afferma che il crescente trend del farsi il marketing “in casa” (e per casa non intendo “il cugino”, ma affidarsi ad un team di specialisti interni) stia avendo un impatto negativo sul loro business;
  • il 30% delle aziende, il prossimo anno, potrebbe spostare l’attività di marketing dall’esterno all’interno grazie al fatto che farlo, rispetto agli anni passati, è più accessibile tecnologicamente ed economicamente.

Il trend quindi è confermato e ha portata rilevante. Ma perché? Quali sono i benefici nell’avere un team di marketing interno?

Perché internalizzare il marketing

Secondo la ricerca sono molti i motivi che spingono le aziende ad assumere un team di marketing interno anziché affidarsi a un’agenzia (date un’occhiata al grafico sottostante per tutti i dettagli). Ecco i primi 5:

  1. Efficienza dei costi;
  2. Miglior conoscenza del brand;
  3. Conoscenza generata dal team rimane all’interno dell’azienda;
  4. Staff interno dedicato al 100%;
  5. Processi più veloci.
Fonte: Marketing Charts

Il rapporto migliore tra costi e benefici sembra essere il primo fattore che influenza la decisione di internalizzare. Invece, dal punto di vista strategico, è interessante notare che la maggior consapevolezza del marchio e il flusso più scorrevole (e controllato) delle operazioni siano i fattori più influenti.

Importante: non tutte le attività di marketing sono toccate da questo trend. Il report evidenzia che l’acquisto di spazi pubblicitari (online e offline) e il programmatic di rado vengono spostati ai team interni (solo il 17% delle aziende quest’anno ha trasferito internamente queste attività).

Conclusioni

Non sono sicuro se, in Italia, ci sia o ci sarà questo trend. Ma posso confermare che i motivi (evidenziati dalla ricerca) per cui le aziende preferiscono internalizzare alcune attività di marketing sono reali anche per il mercato italiano.

Ciò che invece mi preme puntualizzare è che l’internalizzazione non è conveniente per le aziende di qualsiasi dimensione: solo oltre un certo volume di profitti c’è convenienza, e ancor prima, fattibilità.

Del resto non tutte le imprese possono permettersi gli stipendi di un team di marketing dedicato e, in questo caso, l’agenzia rimane l’unica scelta possibile per ottenere dei servizi di marketing di qualità.

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

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