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Lo Storytelling per il Marketing (con Infografica)

[mks_pullquote align=”left” width=”300″ size=”24″ bg_color=”#000000″ txt_color=”#ffffff”]”Se la storia a scuola fosse raccontata, piuttosto che spiegata, non la dimenticherebbe più nessuno” R. Kipling[/mks_pullquote]

Non solo utile per inculcarci le noiosissime lezioni di storia: lo storytelling può essere anche uno strumento di marketing potente ed efficace.

Pensiamoci bene: Apple, Coca Cola, Ferrero, Guinness, Procter & Gamble. Nella comunicazione dei i più grandi brand, lo storytelling è diventato un passaggio obbligato, uno strumento al quale oggi non si può più rinunciare.

E se non sono grande come Apple? Domanda legittima: lo storytelling è anche per te, ed ecco i motivi.

Racconta una Storia interessante e l’attenzione delle persone sarà tua

Nel corso degli anni siamo diventati tutti più impermeabili al marketing tradizionale. 

L’autoreferenzialità, quel mettere sempre al centro l’azienda o il prodotto, ci ha definitivamente stancati.

Quando mi imbatto in pubblicità di questo tipo è come se nella mia testa si innescasse un processo di rifiuto automatico. A voi succede?

In ogni caso ogni volta che succede questo, un brand fallisce la sua campagna pubblicitaria e un piccolo marketer piange lacrime di coccodrillo.

Oggi vogliamo essere parte dei prodotti che consumiamo, e vogliamo che le aziende diano a tutti noi consumatori, un ruolo centrale nelle loro strategie di marketing.

L’efficacia dello storytelling passa proprio per questo punto: non è più il brand ad essere il fulcro della comunicazione, ma quanto quest’ultimo può esserci utile per soddisfare i nostri bisogni.

Come si riesce a fare questo? Tramite una storia coinvolgente, emozionante, educativa e/o divertente.

Grazie a questo, le storie rimangono nella mente delle persone, e non solo per qualche misero minuto.

Joseph Campbell, tra i più grandi psicologi dei XX secolo, ci ricorda perché, con le storie, possiamo conquistare facilmente l’attenzione delle persone:

“La narrazione e le storie sono estremamente importanti per l’uomo. È come se i racconti avessero qualcosa di cui abbiamo bisogno. Le storie fanno ridere, piangere, ci lasciano sgomenti. In poche parole, ci arricchiscono”

Insomma: racconta la storia giusta e catturerai l’attenzione di chi è importante per te. Ma come si fa? Quest’infografica sono certo che potrà ispirarti.

L’anatomia dello storytelling per il marketing

L’infografica che segue porta la firma di Copyblogger, che in stile “film muto”, ci insegna la struttura perfetta dello storytelling per il marketing.

anatomia dello storytelling

Divertente e utile, l’infografica grazie alla sua innata immediatezza, ci insegna a strutturare una storia che, per essere efficace, deve possedere questi 5 punti:

  1. L’Eroe: ogni grande storia ha un eroe. E il tuo eroe deve essere il consumatore. Sarà sempre al centro della tua storia e, ne corso del racconto, dovrà trasformarsi da persona ordinaria a persona straordinaria, grazie al consumo del tuo prodotto.
  2. L’Obbiettivo: il tuo eroe deve avere un obbiettivo. Vuole essere più veloce? Più forte? Più produttivo? Domandati cosa vuole il tuo consumatore e raccontagli come grazie a te può raggiungere i suoi obbiettivi.
  3. Il Conflitto: è ciò che rende interessante una storia ed è ciò che si frappone tra l’eroe e il suo obbiettivo. Bassa autostima? Stabilità economica che latita? Pc troppo lento? Il tuo ruolo è fargli capire come prevarrà.
  4. Il Mentore: Gandalf per la Compagnia dell’Anello, Silente per Harry Potter e il Tuo Brand per l’Eroe. Dovrai aiutarlo a raggiungere il suo obbiettivo, senza essere eccessivamente presente. Ricorda che è l’eroe il protagonista: dovrà percepirti come una presenza rassicurante, presente nel momento del bisogno, ma mai invadente.
  5. La Morale: non poteva mancare! La tua storia deve dimostrare come l’eroe, grazie all’aiuto del suo mentore, sconfigge le sue paure e raggiunge i propri obbiettivi.

Esempi di storytelling di successo (e a costi non impossibili)

Mi piace l’idea di non lasciarvi solo parole: per questo ho raccolto qui alcuni esempi di storytelling efficaci. Spero possiate apprezzarli come li ho apprezzati anch’io.

SUgru: gli oggetti si rompono, lui li ripara. E non solo.

La prima volta che ho visto lo spot online di Sugru sono rimasto senza parole (e mi sono decisamente divertito, scoprirete presto perché).

In un mercato consumistico ricco di oggetti che sembrano avere la data di scadenza, Sugru allunga loro la vita. Ed ecco come!

TenTrees: ripiantare gli alberi abbattuti, riavvicinando le persone alla natura

Tentrees è più di una marca di abbigliamento. Il loro e-store si avvale di una storia bellissima: per ogni acquisto piantano 10 nuovi alberi nelle zone del mondo più martoriate dalla deforestazione selvaggia.

Oltre al tuo acquisto, avrai anche un codice di riconoscimento dei tuoi alberi piantati e la relativa mappa di dove questi ultimi sono stati piantati.

marketing storytelling tentrees

Greats: “Ti dimostriamo come il mercato è inefficiente”

Un’altra gran bella storia. Ryan e Jon sono nel mercato della produzione di scarpe da circa 12 anni. Producevano per conto terzi e i loro lavori arrivavano al consumatore ad un prezzo che reputavano ingiustamente alto.

Così si licenziarono e fondarono il loro brand di scarpe. L’obbiettivo? Vendere direttamente al consumatore tramite un e-commerce. Così facendo erano in grado di tagliare tutti i costi d’intermediazione e uscire con un prezzo allettante.

Insomma il messaggio al consumatore è chiaro: “Il mercato delle scarpe è inefficiente e questa inefficienza la paga solo il consumatore. Sei con noi o contro di noi?”.

La loro storia apre gli occhi e smuove le coscienze. Tra l’altro, lo stile delle loro sneakers, mi piace un sacco!

storytelling marketing greats

Conclusione

Lo storytelling è senz’altro il marketing del presente e del futuro. E se pensi che sia solo per le grandi aziende, ti sbagli.

Ovunque c’è una storia da raccontare e dei valori da trasmettere, lo storytelling può essere applicato efficacemente: poco importa se la tua è una grande realtà o una piccola azienda.

Ora voglio sapere la tua! Per te lo storytelling per il marketing è efficace ed è adatto per tutti i business o solo per alcuni? Lascia un segno, commenta senza pietà o condividi sui social!


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Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

6 thoughts on “Lo Storytelling per il Marketing (con Infografica)”

  1. Sono d’accordo sull’infografica, però il video di Sugru è solo uno post pubblicitario dimostrativo, non un vero storytelling. Al centro dell’attenzione c’è solo il marchio, si parla solo di quello. Non c’è nessuna storia, questo intendo.

    1. Ciao Daniele, capisco cosa intendi e sono parzialmente d’accordo con te. Ho inserito Sugru perché, nonostante lo storytelling non sia così esplicito, secondo me è ugualmente presente e tocca una tematica piuttosto sentita dai consumatori: gli oggetti moderni non durano e il prodotto ti aiuta a ripararli, modificarli, dare loro un’altra vita. Inoltre definirlo un semplice video dimostrativo “alla Mastrota” mi sembra davvero riduttivo. È emozionale, divertente e offre consigli pratici agli utenti. E il formato scelto è secondo me azzeccato: la storia infatti non ruota intorno al solo prodotto, ma “a come il prodotto può aiutare l’eroe nel raggiungere il proprio obbiettivo”. Netta differenza non trovi?

      1. Sì, è senz’altro divertente, però è solo una carrellata di dimostrazioni sui vari usi che si può fare del prodotto. A me non dà nessuna emozione.
        Ho visto dei video di veri storytelling e c’era davvero una storia dietro. Qui non puoi riconoscere una trama, questo volevo dire.

        1. Ho capito perfettamente cosa vuoi dire Daniele. No, non c’è una trama in Sirgu. E non la troverai neanche negli altri due esempi che ho riportato, perché lo Storytelling di queste aziende è nel prodotto, nella loro ragione d’esistere.

          Il lavoro da fare è solo affidarsi ad un content marketer in grado di capitalizzare al meglio tutto ciò, scegliendo la forma più efficace con cui esplicitare queste storie e rimanere nella mente delle persone.

          Probabilmente amerai lo Storytelling della Guinness in questo bellissimo e toccante video, che ti consiglio di vedere se non l’hai già visto), ma parliamo di budget importanti, inaccessibili a molte piccole e medie imprese. Se ricordi, la premessa dell’articolo, era dimostrare come lo storytelling sia percorribile anche dalle piccole aziende che non possono attingere a ingenti risorse finanziarie.

          Ecco perché la scelta è caduta su questa tipologia di case history.

          1. Sì, avevo visto quel video. Bello, ma secondo me non è ancora lo storytelling vero e proprio. Il prodotto non ha una vera parte nella storia. C’è la Guinness, ma potrebbe esserci stata qualsiasi altra bevanda.
            Sto preparando un post sullo storytelling, ti invierò il link appena sarà pronto, così posso spiegarmi meglio 🙂
            Comunque ci vuole un bel budget, questo sì.

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