newsletter

Newsletter o la notifica di nuovo post per il tuo blog?

Rieccoci nuovamente a parlare di newsletter. Sarà che mi piacciono, sarà che, anche secondo SmartInsight, l’email marketing è tra i migliori strumenti per costruire una relazione forte e duratura con i tuoi lettori.

Eppure, nell’immaginario collettivo, le newsletter sono ancora troppo sottovalutate.

Spesso, da utenti, le viviamo come un’autentica tortura, e a ragione.

Chi cerca lavoro, ad esempio, ne sa qualcosa: basta candidarsi a qualche offerta nei motori di ricerca più inflazionati, ed ecco la tua email trasformarsi in un autentico secchio dell’immondizia pieno di offerte inutili e fastidiose.

Quindi sì, vi capisco. Ma sappiate che quello non ha niente a che fare con un’attività di newsletter fatta come si deve. E per il tuo blog il mio consiglio è quello di strutturare subito una semplice ed efficace attività di newslettering, parola di chi ne sa molto più di me.

due opzioni a disposizione: newsletter o email di notifica

Ci sono due modi per allacciare un rapporto con la tua lista di email:

  • con la creazione di una newsletter
  • con la creazione di una email che notifichi la pubblicazione di un nuovo post

La newsletter è un’email in formato html, quindi costruita con un’immagine di testata, il tuo logo, foto e link riguardanti i tuoi articoli, ma anche collegamenti a contenuti esterni fruibili dai tuoi lettori.

La notifica via email, invece, contiene un semplice messaggio: avverte il tuo lettore che hai pubblicato un nuovo contenuto, pronto per essere letto.

Di entrambi, come per tutti gli strumenti di marketing, ci sono minacce ed opportunità, casi in cui è più efficace uno strumento o l’altro.

Newsletter: pregi e difetti

Come ho già anticipato, pensare la tua newsletter come una semplice raccolta dei tuoi contenuti è davvero riduttivo.

Usala viziando i tuoi lettori con un design accattivante, e con dei contenuti che possono attirare la loro attenzione (tool utili, link esterni, belle foto).

PREGI

La newsletter è un contenitore in cui ti puoi semplicemente sbizzarrire avendo a disposizione diversi strumenti per intrattenere il tuo lettore.

Dagli quello che a lui interessa, e non ti abbandonerà mai.

Inoltre, essendo per definizione periodica, crea l’effetto attesa. L’utente si aspetterà quel giorno la tua email e ciò abbasserà al minimo la possibilità che si disiscriva dalla tua lista.

Difetti

Uno, ma grande come una casa: se hai poco tempo a disposizione, la newsletter può portarti definitivamente la baratro dell’improduttività. Ti richiederà quindi uno sforzo in termini di sudore e sacrifici… sei disposto a farlo?

newsletter coschedule
Clicca l’immagine per vedere tutta la newsletter

notifica di post: pregi e difetti

La notifica si concentra su un unico obbiettivo: far conoscere al lettore il tuo post nuovo di zecca.

Focalizzandosi su un solo obbiettivo, può essere ben più efficace della newsletter. Ma solo in alcuni casi, che scopriremo fra qualche riga.

Infine dovrai decidere se la notifica dovrà contenere un riassunto del tuo articolo o il suo intero contenuto: entrambi i modi possono essere efficaci.

Pregi

Come ogni strumento focalizzato su un solo obbiettivo, può essere decisamente performante.

Inoltre è veloce da produrre, il che la rende perfetta per chi non ha molto tempo a disposizione.

Difetti

Pubblichi tanto? Pubblichi poco? La notifica probabilmente non fa per te e ti spiego perché.

Sia nel primo che nel secondo caso, il rischio di disiscrizioni è molto alto: da una parte, con 3-4 notifiche a settimana, rischi di spammare il lettore, dall’altra rischi di cadere nel dimenticatoio.

newsletter notifica
Neil Patel notifica ai propri lettori la pubblicazione di un nuovo post

notifica con riassunto o no?

Opta per il riassunto se l’obbiettivo della tua notifica è quella di portare traffico al blog. Se il contenuto è di interesse, l’utente per continuare la lettura cliccherà il link verso il blog.

Se invece l’obbiettivo è aumentare la possibilità che il tuo post venga letto, opta per presentare l’intero contenuto. Eliminerai un passaggio in più (il click al link) in cui capitolano i lettori più pigri, aumentando drasticamente le possibilità che il tuo post venga letto.

conclusione: meglio la newsletter o la notifica di post?

Tirando le somme, dobbiamo innanzitutto confermare che entrambi sono degli strumenti straordinariamente efficaci. Altrimenti blogger come Neil Patel, o il nostrano Riccardo Esposito, non perderebbero tempo nel produrle e inviarle, non credete?

Ci sono però chiare situazioni in cui è preferibile usare una anziché l’altra.

Hai una pianificazione editoriale irregolare? Sei molto prolifico? Scegli una newsletter mensile o settimanale. Compenserà l’irregolarità editoriale, creerà l’attesa e otterrai traffico aggiuntivo al tuo blog.

Pubblichi regolarmente? La tua forza è la costanza e magari, hai poco tempo? Usa la notifica post. Ti permetterà di tenere aggiornati i tuoi lettori in tempo reale e creerai comunque “l’effetto attesa” che tanto conta nell’email marketing.


 

[yikes-mailchimp form=”3″ description=”1″ submit=”Iscriviti”]

 

E tu che strumento usi? E come ti ci trovi? Commenta senza pietà!

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.