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Scrivi Meno! La guida per essere meno produttivi e scrivere meglio

Nella rete abbondano le guide che ci vogliono come delle instancabili macchine sforna-articoli: “come scrivere di più”, “come aumentare la tua produttività”, “5 trucchi per scrivere 100 post in un 5 giorni” e chi più ne ha più ne metta.

Oggi voglio dimostrarvi come un’eccessiva produttività, per ogni blogger o web copy, diventa controproducente e ti espone alla possibilità di fare enormi cagate.

Ecco quindi una guida, irreverente quanto basta, che aspira ad aiutarti a scrivere di meno, aumentando la qualità del tuo lavoro… e non solo.

1. Monotonia vattene via

Scrivi troppo? Il primo preoccupante segnale è il cominciarsi a ripetere. Perché la quantità cozza con la creatività: serve che aggiunga altro?

2. L’iperproduttività, oltre un certo limite fa male

Organizzi, programmi, scegli i posti migliori per scrivere, cancelli appuntamenti, tagli ore di riposo per battere il tuo record e poi… scopri di aver fatto dei pessimi lavori. Ed hai perso.

Rispetta i tuoi ritmi e la tua persona, non ridurti ad una sterile macchina, non te lo meriti.

3. revisiona di più il tuo lavoro

Conosci almeno uno scrittore che è diventato famoso con le sue bozze? Illuminami, perché io non ne conosco neanche mezzo.

La revisione dei testi è di cruciale importanza per dare al tuo post quelle piccole rifiniture che lo renderanno un grande articolo.

Quindi dai alla revisione dei testi il tempo che merita e diventerai, da uno scrittore prolifico, uno scrittore profittevole.

La revisione dei testi è importante! Sei alla ricerca di un metodo che funzioni? Leggi questo articolo di approfondimento!

4. Coltiva le tue fonti di ispirazione

Reading is more important than writing. Roberto Bolaño

Dalla terra arsa, secca e denutrita non è mai nato niente.

Questo può succedere quando scrivi troppo e per tanto tempo: arrivi al punto in cui esaurisci idee ed energia e la qualità del tuo lavoro, stanne certo, ne soffrirà.

Prima che ciò avvenga devi fermarti. Vai in biblioteca, fatti una passeggiata, guarda un film, parla con un perfetto sconosciuto e ricomincia a coltivare l’ispirazione, fondamentale per scrivere qualsiasi cosa.

5. Chiedi più soldi

Hai molto lavoro da fare, e questa è senz’altro un’ottima notizia di questi tempi. Il problema è che non riesci più a tenere questo carico. Allora che fare?

La scrittura online professionale si presta difficilmente ad economie di scala o ad essere delegata.

Sì ok, puoi assumere dei copy che ti possano aiutare a smaltire un po’ di operatività, ma:

  • gestire 1 o 2 o 5 persone porta con sé un’altra mole di lavoro da gestire
  • ti fidi dei loro lavori? Riescono a produrre la qualità che cerchi? E se non ci riescono… sai che la revisione dei loro testi può portarti via una tale quantità di tempo che quasi ti conviene scriverteli da solo?

Se vuoi guadagnare di più le alternative a questo punto sono due:

  1. aumenta il volume del tuo lavoro… a tuo rischio e pericolo
  2. aumenta i prezzi

Fossi in te voterei per la seconda opzione. A patto che il tuo lavoro valga quel prezzo. Ne vale?

6. Goditi la vita

Leggo tanti articoli dei titoli che tuonano: “Per fare bene il blogger devi sputare sangue!, oppure “Nel lavoro devi dare il 110% per ottenere grandi risultati”.

Sono solo in parte d’accordo. Perché ho lavorato in condizioni psico-fisiche ottimali e pessime. Quando si verificava la seconda ipotesi ho tirato fuori quasi sempre lavori mediocri.

Diciamo che la vedo più così: dai tutto te stesso, ma poi ricordati che sei un essere umano.

Quindi chiudi il pc, fatti un passeggiata con un amico, vai a prenderti una birra al pub, goditi la famiglia, passa del tempo con le persone che ti fanno stare bene.

E farai grandi cose anche nella scrittura.

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7. ritagliati dei momenti di solitudine

Se ami la scrittura, sei un introverso, come me. Quindi, oltre al darti il benvenuto in questa grande famiglia, ricordati che ogni scrittore, anche quello online, ha bisogno di tempo per mettere insieme i pezzi, fissare le idee, crearne di altre, e passare al prossimo livello.

Quindi prenditi del tempo per lavorare da solo e riposare da solo.

Tocca a te

Scrivi quali altre ragioni ci sono per cui scrivere di meno può renderti paradossalmente più produttivo. Aspetto i vostri commenti!

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Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

4 thoughts on “Scrivi Meno! La guida per essere meno produttivi e scrivere meglio”

  1. Buonasera Mauro, lieto di essere “atterrato” su Centrifughe Digitali 🙂

    La questione “quantità-quantità” è sempre molto “calda”, e ognuno ovviamente ha la sua personale risposta: in ogni caso concordo sul rispettare – per quanto possibile – il proprio ritmo.

    Un altro fattore da tenere presente è la tipologia di post a cui ci si dedica: un blog dedicato all’attualità difficilmente resterà a corto di argomenti, mentre chi affronta temi “di nicchia” spesso deve aspettare il momento propizio per pubblicare.

    Per questo credo esistano più “ricette”, ognuna valida per chi la adotta.

    1. Ciao Andrea, è un piacere averti “accolto” ;-).

      Sono con te sul discorso “ricetta”: non esiste una regola generale. Ma se proprio dovessimo tracciare un minimo comun denominatore, posso dire con certezza che l’iperproduttività per uno scrittore online, alla lunga, non premia. Né in ottica di qualità, né per Google che, ormai da tempo, ricompensa più l’alto valore dei post, piuttosto che il numero di post/mese.

      Ciao e a presto!

  2. Ciao Mauro,
    eccomi su centrifughedigitali dopo aver fatto la tua conoscenza con un guest post su MySocialWeb 😉 di blog in blog, insomma. Sono molto d’accordo con tutto ciò che hai scritto, soprattutto il punto 5. Insomma, delegare e gestire inizia a diventare un’attività che poco c’entra con il copy ma molto di più con un manager, e non è quello che siamo.
    Bel post, complimenti.

    Fai un salto “da me”, che si discute volentieri.

    Buon lavoro
    Alessandra

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