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Siti non ottimizzati: perchè possono avere un ranking alto

Quante volte ci è capitato di vedere posizionati in maniera eccellente dei siti non ottimizzati?

Pochi contenuti, struttura dell’url discutibile, oppure non mobile-friendly alla faccia del recentissimo mobilegeddon, e loro sono lì, in prima pagina Google, sopra il tuo post o il tuo sito ben fatto, aggiornato e con dei contenuti più che decenti.

Svisceriamo i motivi di questo enigma come ha fatto il buon Neil Patel in un suo bel post su quicksprout.com.

1. Questi siti ricevono molti click

Per Click Trough Rate s’intende la percentuale di click sulle impressions che il tuo sito ha collezionato per quella parola chiave in cui si è posizionato. Google, grazie ad esso, capisce che probabilmente quel sito risponde alle esigenze di ricerca dell’utente. Quindi, se riceve più click del tuo, scala il posizionamento.

Vuoi sapere il click through rate del tuo sito? Il web master tool di Google è quello di cui hai bisogno per monitorare il tuo sito e vedere come performa.

2. L’anzianità conta

Si è osservato più volte che l’anzianità conti anche per Google: puoi avere un sito aggiornato, mobile-friendly e ricco di backlinks ma se è recente sarà difficile farlo competere con un sito che esiste da anni. L’unica soluzione in questo caso è aspettare.

3. Backlinks

Siti che rimandano a te, con rank molto elevati, possono donare un boost di posizionamento notevole. Per questo motivo molti siti non ottimizzati riescono comunque a posizionarsi in maniera eccellente: hanno dei backlink invidiabili che puntano sulle pagine giuste.

I primi tempi, pensavo che per ottenere backlinks dovevo accaparrare più link possibili che portassero al mio sito, poco importa dove. Troppo facile! Google è intelligente e capisce quando un link è davvero pertinente e solo in questo caso ti premierà con un buon posizionamento.

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4. Cross-linking: dai movimento al tuo sito

Il cross-linking è quella tecnica che posiziona link all’interno dei tuoi contenuti. Ciò influenza in positivo il ranking del suo sito, ma ricorda: non esagerare e privilegia la pertinenza.

5. Fai contenuti di qualità

Google è intelligente, l’abbiamo già detto, ma da quando l’aggiornamento Panda è attivo lo è ancor di più privilegiando i contenuti di qualità piuttosto che un SEO furbetto. Data la premessa, probabilmente molti siti vecchi e quindi non efficacemente ottimizzati occupano posizioni di rilievo in determinate keyword probabilmente perché offrono contenuti validi.

6. La competitività

Ci sono alcune keyword che sono oggetto di molta competizione fra i brand; altre invece no, poiché di scarso interesse e poco cercate dagli utenti.

Sappiate che Google, per le prime, apporta frequenti aggiornamenti e per le seconde molti meno ed il motivo è immaginabile: mettendoci nei panni del motore di ricerca, sicuramente spenderemo più energie per tenere ben aggiornate le query molto cercate, a scapito di quelle poco frequentate.

Per questo può capitare, in queste keyword con poca concorrenza, di trovare siti non ottimizzati che occupano buoni posizionamenti.

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7. Tasso di crescita naturale

Google conosce il ritmo naturale di crescita di un sito. Quindi nonostante tu produca fantastici contenuti e ottenga in poco tempo backlink notevoli, un vecchio sito potrebbe continuare a stare sopra il tuo poiché cresciuto ad una velocità più naturale.

E voi, quali altri fattori pensate influenzino l’alto ranking di siti non ottimizzati?

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

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