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Test dei 5 Secondi: il tuo sito web lo supera?

5 secondi.

Questo è il lasso di tempo che impiega un utente per capire se il sito web o l’articolo di blog che sta leggendo è di suo interesse.

È una finestra temporale decisamente ridotta. No, chiamiamola per ciò che realmente è: una dannata corsa contro il tempo!

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Fonte: EyeQuant (http://bit.ly/1OvTU0U)

Il grafico di Eyequant.com esprime al meglio come i primi 5 secondi siano cruciali per comunicare il tuo prodotto al lettore. Ci fa inoltre capire quanto è prezioso tenerlo incollato tuo sito: infatti più aumenta la sua permanenza, più è improbabile che abbandoni la pagina.

Il tuo sito reggerà la sfida dei 5 secondi? Scoprilo rispondendo a queste 3 domande!

1. È subito chiaro ciò che fai?

Quando un utente abbandona un sito spesso è perché non riesce a capire cosa fai.

Istintivamente, di fronte ad un bounce rate alto, ci abbandoniamo ad ipotesi fantasiose, ma sottovalutiamo la problematica che sta lì, proprio sotto il nostro naso.

Mettiti nei panni di una persona che non sa niente di te e leggi le prime righe della tua home page: si percepisce in maniera cristallina ciò che fai?

Immaginiamo che la nostra attività sia un bar, fortissimo nella prima colazione e pausa pranzo. Supponiamo, che nelle prime righe della nostra Home Page, si percepisca che sia solo un generico “Bar”.

Cosa immagina l’utente? Che forse vendi caffè espresso e bibite rinfrescanti ma… c’è una sala da tè? Hai il cocktail bar? Sei aperto fino a tardi?

La mancanza di chiarezza manderà in confusione l’utente che, terminati i suoi 5 secondi a disposizione, se ne andrà.

Come evitarne la fuga?

Esprimiti chiaramente e arriva dritto al cuore del tuo business, o del contenuto del tuo articolo. Usa il cappello introduttivo dei tuoi post o le descrizione del tuo sito per spiegare chiaramente e sinteticamente ciò che fai.

2. È subito chiaro cosa offri?

Torniamo al nostro bar immaginario. Dal punto 1, l’utente capisce cosa fai, ma non sa ancora cosa offri concretamente. Fai aperitivi sfiziosi con fingerfoods e gastronomia espressa? Sei più specializzato nella colazione? (grazie magari alla pasticceria interna alla struttura?).

Questo è il momento di farglielo capire. Non lasciare che l’utente debba scrollare l’intero sito per andarsi a cercare cosa offri perché, se ciò accade, lo perderai.

Puoi (anzi devi) aiutarti anche con delle immagini facendo in modo che esse si trovino nel campo visivo del visitatore.

3. È subito chiaro perchè l’utente dovrebbe sceglierti?

Il marketing non è mai stato solo “offerte, sconti e coupon”.

Il marketing è riuscire a parlare alle persone interessate al tuo business, raccontado in maniera efficace come il prodotto di un’azienda possa risolvere un’esigenza del consumatore.

Ci sono milioni di bar in Italia. In una via centrale di una grande città possono essercene una dozzina. Perché scegliere il tuo? Perché una persona dovrebbe aprire il proprio portafogli e spendere i propri soldi nel tuo bar e non in quello del tuo concorrente?

È in questo momento che devi far capire in cosa sei speciale, in cosa ti differenzi. Il tuo target è il pubblico della colazione? Racconta della tua pasticceria artigianale, dei tuoi cornetti al burro fatti come una volta, della miscela del caffè selezionata, dello staff sempre cordiale e disponibile o magari, della tua comoda sala da té.

Prendi il tuo punto di forza, ciò che più di caratterizza, ed esplicitalo senza paura. Non rimanere troppo generico o, per colpire l’attenzione di tutti, non colpirai nessuno.

E infine una preghiera: mai essere autoreferenziali. La tentazione è forte, lo so, soprattutto se sei convinto della qualità di quello che offri. Ma i brand che parlano solo di loro stessi non interessano più a nessuno.

Piuttosto concentrati nel raccontare come soddisfi le esigenze delle persone e perché dovrebbero darti fiducia.

Infine sforzati di metterti sempre nei loro panni: lo so, questa frase l’avrai vista scritta migliaia di volte. Ma riuscire a cambiare prospettiva è ciò che farà di una buona scrittura, una scrittura persuasiva.

Com’è andato il test?

Insomma, chi ama spettacoli pirotecnici, design fulminanti, animazioni stellari forse rimarrà deluso da ciò che sto per dire: un utente che entra in un sito web vuole sapere se tu sei la persona che soddisferà un suo bisogno. Tutto il resto passa in secondo piano.

Tu che ne pensi? Il tuo blog o sito web è scritto in maniera chiar? Resiste al test? Commenta o, se questo post ti è stato utile, condividilo sui social!

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

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