Web Marketing e formazione: come evitare la fuffa?

Se c’è una cosa che adoro del mio mestiere è la sua continua dinamicità. Aumentano i tool, gli strumenti cambiano, i social che te lo dico a fare…

C’è da perderci la testa, da stare ore ed ore incollati allo schermo e leggere articoli, provare cose, testare nuove funzioni e comunque, nonostante sudi per ricavare il tempo per studiare hai sempre quel piccolo senso di frustrazione di non potere, comunque, starci dietro del tutto.

Insomma una bella (e dura) sfida in cui, per stare al passo, devi autoformarti e formarti. E l’offerta in tal senso non manca, anzi aumenta in maniera esponenziale. Nella mio profilo Facebook non c’è giorno che non mi appaia un link sponsorizzato di “un evento definitivo sul Web Marketing”.

Quindi la quantità è in aumento. Ma la qualità? Ho delle perplessità da fruitore che vorrei condividere.

Coefficiente anti-Fuffa: per Smascherare la formazione inutile

Insomma, c’è un nuovo evento. Ci vado o no? Vale la pena spendere il trittico tempo/soldi/benzina? Ne uscirò in qualche modo arricchito? O perderò solo tempo?

Lo chiamerò “coefficiente anti-fuffa”. Come l’ho elaborato? Perdendo tanto tempo e soldi (insomma, facendo cazzate, il metodo più efficace per imparare). Te ne racconto brevemente la storia.

Durante i miei primi passi da cucciolo del web writing, non sapevo selezionare, vuoi per eccesso di entusiasmo, vuoi perché non avevo gli strumenti necessari. Insomma mi infilavo in qualsiasi evento, soprattutto se gratuito.

Il risultato? Non imparavo niente. Se non il nome o l’azienda di chi aveva tenuto il corso. Sì insomma, la tattica è semplice: vieni al mio corso gratuito, ti illudo che potrai essere autonomo nella gestione del, non so, Power Editor di Facebook, e poi ti lascio in mezzo al letame della tua prima campagna.

Questa è pura fuffa. E il coefficiente anti-fuffa ti aiuterà a smascherare questi furbacchioni poiché si basa sui seguenti 3 pilastri:

  1.  L’evento fuffa è a gratuito
  2.  L’evento fuffa, non presenta case history di successo
  3.  L’evento fuffa non prevede workshop o esercitazioni

1. Ignora tutto ciò che è gratuito

Un evento gratuito è quasi sempre una perdita di tempo . Perché? La formazione di valore, costa. È come qualsiasi altro prodotto di qualità: lo devi pagare.

Beh ma tanto non pago, quindi tanto vale andarci!”. Ok, accetto questa momentanea obiezione. Ma allora ti rispondo: e il tuo tempo, non ha un costo? Le ore spese ad un evento formativo che non ti darà nulla non potresti impiegarlo in qualcosa di più produttivo? (in economia si chiama costo-opportunità e il prof di macroeconomia che avevo all’università era un tale sadico che dopo 10 anni ancora lo ricordo).

2. Case History presenti? Allora sì

Un evento formativo che si rispetti porta al suo pubblico delle case history che verranno approfondite minuziosamente.

La logica è questa: ti dico che A funziona per ottenere B e te lo dimostro con un fatto concreto e con dei numeri a supporto, dimostrandoti passo passo come è stato ottenuto B.

3. sì ai workshop: perché solo con la pratica si diventa più bravi

Non importa di che ramo del web marketing ti occupi: analista, media planner, web writer, social media manager, sviluppo web… se c’è una regola aurea che accomuna tutti questi mestieri è che si diventa bravi solo con la pratica.

Nessuno apprende il funzionamento del Power Editor senza averci prima sbattuto la testa diverso tempo, sei d’accordo?

Per questo gli eventi formativi con workshop, secondo me, devi tenerli sempre in considerazione perché aumentano drasticamente la probabilità che uscirai da lì con qualcosa in più.

Conclusione

Se un evento non totalizza un coefficiente anti-fuffa almeno pari a 2 su 3, il mio consiglio è di scartarlo. Esempio: se l’evento X è a pagamento e nel programma ci sono workshop che possono interessarti, può andare (2 su 3). Se mostreranno anche case history interessanti, allora non puoi perdertelo (3 su 3). Se invece X è gratuito e non ci saranno workshop e sono tutti molto incerti sulla presenza di case history, beh, secondo me fai meglio a fare altro (0 su 3).

Tu che ne pensi? Hai qualche pilastro da aggiungere sul coefficiente fuffa? Hai qualche esperienza da condividere? Commenta, ti aspetto.

Mauro
Blogger da quando avevo 15 anni, oggi Web Marketer appassionato. Sono curioso come una scimmia, e soffro di due forti dipendenze: la musica e la pizza.

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